Canali di Amsterdam

I canali di Amsterdam, siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, sono 165. Creati nel Secolo d’Oro sono lunghi oltre 100 km e sono sormontati da 1281 ponti.

Canali di Amsterdam

Una delle attrazioni sicuramente da visitare ad Amsterdam sono i suoi canali risalenti al XVII secolo, e il fascino spettacolare che emanano ammirandone l’architettura storica di quel periodo. Nel 2013 l’UNESCO inserì la cerchia dei canali di Amsterdam nel suo prestigioso elenco di Patrimoni dell’Umanità grazie al loro splendore, il loro valore storico e al fatto di essere un luogo davvero unico al mondo.

I canali principali della zona del Grachtengordel, ossia la cerchia dei canali della città di Amsterdam, sono tre: il Prinsengracht (Canale del principe), il Keizersgracht (Canale dell’imperatore) e l’Herengracht (Canale dei signori), sebbene la complessa rete di vie d’acqua della capitale olandese conti 165 canali per una lunghezza di 100 chilometri e 1281 ponti.

Dal Brouwersgracht in poi, essi sono generalmente paralleli l’un l’altro, confluendo gradualmente a sud-est nel fiume Amstel.

Tra i ponti più belli che attraversano i canali di Amsterdam non possono mancare il Torensluis, il ponte più antico e ampio della città costruito nel 1648 sul Singel, il Blauwbrug, decorato con sculture di pesci e ornato da lampioni sormontati dalla corona imperiale, e il Magere Brug, illuminato da oltre mille luci.

Nei canali di Amsterdam trovano posto anche oltre 2500 case galleggianti, una vera e propria attrazione della città.

I canali della cerchia

La rete di canali di Amsterdam, in gran parte priva di recinzioni o barriere, si sviluppa secondo archi concentrici a ovest e a sud dello storico centro medievale. Il tessuto urbano, scandito da corsi d’acqua e strade radiali, ha come fulcro il canale Singel, al quale corrono paralleli il Prinsengracht, il Keizersgracht e l’Herengracht, ossia i tre canali simbolo della città, sui quali si affacciano edifici storici e numerosi negozi, bar e ristoranti.

Prinsengracht

Il Prinsengracht prende il nome da Guglielmo I d’Orange, principe di Orange, ed è il canale più lungo e importante di Amsterdam: collega le zone nord, sud ed est con il centro della città.

Sul canale si possono ammirare diversi edifici risalenti al secolo d’oro e diverse case galleggianti: sono molti i luoghi che richiamano l’interesse, ripercorrendo la la storia della città.

  • la Westerkerk, la Chiesa Occidentale protestante di Amsterdam con sua la torre.
  • la Noorderkerk, la Chiesa Settentrionale anch’essa di culto protestante.
  • la Casa di Anna Frank, dove la giovane ebrea e la sua famiglia rimasero nascosti per due anni durante l’occupazione nazista in Olanda.
  • il Woonbootmuseum, il museo della casa galleggiante Hendrik Maria, un’imbarcazione risalente al 1913.

Keizersgracht

Il Keizersgracht prende il nome da Massimiliano D’Austria, imperatore del Sacro Romano Impero, ed è il canale più largo e più centrale dei tre. Lungo il canale si possono ammirare edifici che risalgono al 1620 come la Rode Hoed, una casa in cui alloggiava un fabbricante di cappelli nel cui retro venne stabilita una chiesa clandestina. Oggi è un centro culturale indipendente molto attivo e apprezzato dalla comunità.

Imperdibili lungo il Keizersgracht:

  • il Canal House Hotel, un albergo storico risalente al XVII secolo.
  • la Huis Marseille, un edificio risalente al 1665 che ospita un museo dedicato alla fotografia.
  • il Foam, una struttura del 1863 dov’è presentata un’altra ricca collezione di foto.
  • il Museo Van Loon, una casa museo risalente al 1674.

Herengracht

L’Herengracht prende il nome dai signori che governarono Amsterdam nel XVI e XVII secolo, ed è il più interno dei tre canali che compongono la cerchia, scorrendo parzialmente a fianco del Singel. Questo canale è conosciuto per i suoi edifici eleganti e le sue dimore con facciate in arenaria, un tipo di materiale molto costoso risalente al XVII secolo.

Lungo il canale si trovano molti edifici interessanti tra cui:

  • la Casa Bartolotti, una struttura del 1617 parte dell’edificio che ospita il museo del teatro.
  • la Cromhouthuizen, una serie di 14 edifici costruiti nel 1660.
  • il Bijbels Museum, il museo della bibbia fondato nel 1860.
  • il Museo Willet-Holthuysen, una casa del 1687 trasformata in museo.

I canali di Amsterdam offrono molto da scoprire, e uno dei migliori modi per ammirare la loro bellezza godendo di una vista panoramica indimenticabile è quello di concedersi un giro in battello: l’imbarco è disponibile in diversi punti del centro della città.

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